Significato dei colori della bandiera Italiana

Significato dei colori

Le Frecce Tricolori disegnano i colori della bandiera sopra il castello estense di Ferrara

Come la somiglianza lascia intendere, il tricolore italiano deriva da quello transalpino, che nacque durante la rivoluzione francese dall’unione del bianco – il colore della monarchia – con il rosso e il blu – i colori di Parigi e che divenne simbolo del rinnovamento sociale e politico perpetrato dal giacobinismo delle origini

Come già accennato, durante la prima campagna d’Italia, Napoleone Bonaparte esportò il tricolore francese nella penisola, dove al blu si sostituì il verde, colore caratteristico delle prime coccarde tricolori italiane, dove simboleggiava i diritti naturali, ovvero l’uguaglianza e la libertà[13]. Dopo vari avvenimenti si giunse al 7 gennaio 1797, data dell’adozione del tricolore da parte della Repubblica Cispadana, primo Stato italiano sovrano a farne uso. Successivamente i tre colori hanno acquisito un significato più idealistico: il verde la speranza, il bianco la fede e il rosso l’amore

Altre congetture meno probabili che spiegano l’adozione del verde ipotizzano un tributo che Napoleone avrebbe voluto dare alla Corsica, dove nacque, oppure a un possibile richiamo al verdeggiante paesaggio italiano. Per l’adozione del verde esiste anche la cosiddetta “ipotesi massonica”: anche per la massoneria il verde era il colore della natura, emblema quindi tanto dei diritti dell’uomo, che sono infatti naturalmente insiti nell’essere umano[33], quanto del florido paesaggio italiano; tale interpretazione, tuttavia, è osteggiata da chi sostiene che la massoneria, in quanto società segreta, non avesse all’epoca un’influenza tale da ispirare i colori nazionali italiani.

Con l’Unità d’Italia ai tre colori si aggiunse il blu Savoia, colore distintivo della famiglia regnante italiana, che venne inserito nella bandiera del Regno d’Italia sul contorno dello stemma reale per evitare che la croce e il campo dello scudo si confondessero con il bianco e il rosso del vessillo; la tonalità azzurra del colore blu Savoia, già in uso sulle coccarde militari, sulle cravatte delle bandiere e sulle fasce degli ufficiali sabaudi, continuava ad apparire come uno dei colori di riferimento e di riconoscimento dell’Italia, tant’è che è poi diventato la tonalità usata sulle maglie sportive nazionali italiane, sulla sciarpa azzurra usata dagli ufficiali delle forze armate italiane e sulla fascia distintiva dei presidenti delle province d’Italia[214]. Il blu Savoia è stato poi recuperato, come già accennato, anche in ambito istituzionale repubblicano: di questa tonalità è infatti il bordo dello stendardo presidenziale italiano; il blu Savoia è anche il colore dominante delle bandiere istituzionali di alcune alte cariche pubbliche (presidente del Consiglio dei ministri, Ministro e sottosegretari della difesa, alti gradi della Marina e dell’Aeronautica Militare).

Fonte: http://it.wikipedia.org

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